Asili nido: la giornata tipo dei piccoli


asili-nido-la-giornata-tipo-dei-piccoli

Prima di addentrarci nella giornata tipo al Nido, dobbiamo fermarci a pensare cos'é per il bambino il concetto di "tempo".
Questo è senza dubbio uno dei concetti più complessi da interiorizzare, esso ruota intorno all' acquisizione delle idee del "prima" del "durante" e del "dopo".
Dalla lettura di tali concetti, il bambino interiorizza l'idea del tempo e senza l'aiuto di nessun orologio, sarà il protagonista della sua giornata al Nido.


Nelle ore che il piccolo vive nella struttura educativa, i momenti di routines quali l'accoglienza, il pranzo, il cambio, il momento del riposo, del gioco e la riconsegna, si susseguono quotidianamente.
Queste esperienze sono formative e vanno programmate dal Gruppo Educativo, donando loro il massimo della valenza educativa.
Piú saranno organizzate in modo ordinato e puntuale, tanto piú consentiranno agli utenti grandi "esercizi" di autonomia, ognuno secondo l' età e il grado di sviluppo.
La concezione che il piccolo ha del tempo, é chiaramente diversa da quella degli adulti, per cui sta agli educatori "riempire" di contenuti diversi la giornata al Nido.
Per un' ottima organizzazione dei tempi al Nido, occorre tanta metodologia quanta "leggerezza" nell' applicazione, per rendere il risultato "morbido" e accogliente.
I momenti di routines durante la giornata sono:


- L' accoglienza e la riconsegna
L' entrata e l' uscita sono i momenti che si pongono a metà strada tra la vita nel Nido e l' ambiente famigliare. Entrato in gioco i concetti di "lasciare e ritrovare" riconoscendo in questi il valore dei rapporti e delle relazioni tra le educatrici, il bambino e la famiglia.
- Il cambio
I momenti di cambio dei pannolini, della pulizia corporea, dell' educazione al vasino, l' igiene orale, sono momenti di grande valenza sia educativa che emotiva. Il bambino conosce il proprio corpo e sempre con maggiore autonomia si prende cura di sé stesso.


- L ' alimentazione al Nido
I bambini consumano al Nido regolarmente tre pasti al giorno, la merenda di metà mattina, il pranzo e la merenda pomeridiana. Riteniamo che il momento del pasto costituisca una situazione affettiva e relazionale importantissima, perché piú stretto e ricco d' implicazioni é il contatto emotivo tra l'adulto e il bambino.
Imparare a mangiare da solo é una tappa di sviluppo dell'autonomia molto importante.


- Il riposo
I momenti del riposo, sono regolati sopratutto dall' età e dalle reali necessità del bambino. L' educatrice, tenendo presente che, nel bambino il sonno è necessario quanto il cibo, affronta insieme a lui questo momento, il "lasciarsi andare" verso sonni beati e profondi.